Tavullia illuminata a led

al via il progetto di riqualificazione energetica del territorio comunale

Data:
18 Dicembre 2019

Cambia il volto di Tavullia con il nuovo progetto di riqualificazione della pubblica illuminazione grazie al quale tutti i punti luce (lampioni) presenti sul territorio comunale verranno sostituiti con lampade a Led di ultima generazione.
 

Una scelta che verte su due capisaldi: ridurre i consumi energetici per una migliore sostenibilità ambientale e garantire la continuità e l’efficienza del servizio per migliorare la sicurezza e la visibilità. Questo sarà possibile grazie al contratto di gestione, di durata ventennale, sottoscritto nei giorni scorsi dal Comune e dall’Associazione temporanea di imprese, composta da Hera Luce, secondo gestore italiano in questo settore e Marche Multiservizi, per i lavori di miglioramento dell’efficienza energetica del servizio di illuminazione pubblica a Tavullia. Per permettere una ristrutturazione così sostanziale degli impianti di illuminazione pubblica, l'amministrazione ha scelto di procedere con una gara ad evidenza pubblica.

Tavullia Comune a LED: risparmio del 75% annuo per i lampioni del territorio e benefici ambientali
Il progetto di riqualificazione energetica inizierà entro i primi mesi del nuovo anno e riguarderà circa 1.650 punti luce del tipo mercurio e sodio di vecchia generazione non più efficienti dal punto di vista illuminotecnico, che saranno sostituiti con altrettanti nuovi apparecchi con tecnologia a LED di ultima generazione. Oltre alla sostituzione dei corpi illuminanti, sono previsti interventi di riqualificazione e messa a norma su 27 quadri elettrici ed il completo rifacimento di 9 quadri elettrici, l’ottimizzazione delle forniture energetiche, l’installazione di orologi astronomici, di un nuovo sistema di telecontrollo, la risistemazione di 224 pali di sostegno e il rifacimento di tratti di impianto di pubblica illuminazione. La riqualificazione darà una risposta significativa a tutto il territorio di Tavullia. Una volta completati i lavori di efficientamento il Comune otterrà un minor consumo energetico pari a 127 TEP (Tonnellate equivalenti petrolio). Anche le emissioni di CO2 in atmosfera diminuiranno: 275 tonnellate in meno all’anno. Oltre agli interventi sugli impianti di illuminazione pubblica, il progetto prevede la realizzazione di alcune opere a valore aggiunto, che renderanno Tavullia ancora più smart e sicura: dalla collocazione di 3 postazioni di videosorveglianza e altrettante con varco di lettura targa, al telecontrollo degli impianti gestiti, dalla riqualifica dell'impianto semaforico, alla collocazione di proiettori architetturali RGB posti ad illuminare le mura del centro storico di Tavullia, fino all'ampliamento dell'impianto di pubblica illuminazione in alcune aree del territorio comunale in particolare lungo la pista ciclabile di Padiglione.

Un numero di pronto intervento dedicato
Ricordiamo per segnalare direttamente eventuali guasti o malfunzionamenti è attivo 24 ore su 24 tutti i giorni dell’anno il numero verde 800.498.616.

“Grazie all’accordo con l’Associazione temporanea di imprese composta da Hera Luce e Marche Multiservizi S.p.a., miglioriamo l'immagine della nostra città e consentiamo al nostro Comune di essere illuminato al meglio, con una maggiore resa estetica e soprattutto all’insegna della sostenibilità ambientale e del minor consumo di risorse energetiche - precisa Francesca Paolucci, sindaco di Tavullia – La riqualificazione della pubblica illuminazione pone il Comune di Tavullia all’avanguardia sul fronte dell'impegno per la riduzione di inquinamento luminoso e della riduzione di emissioni di CO2 in atmosfera oltre a incrementare la qualità illuminotecnica dei nostri impianti, migliorando così la vivibilità del territorio. Grazie alla maggiore efficienza dei LED renderemo le strade del territorio comunale più illuminate e soprattutto più sicure mentre il nuovo sistema di videosorveglianza ci permetterà di incrementare il presidio ed il monitoraggio del territorio. Un intervento che migliorerà la qualità della vita dei cittadini e che rientra nella strategia definita dal 'Patto dei Sindaci per il clima e l'energia' per la riduzione delle emissioni in atmosfera. Un'intesa a cui l'amministrazione comunale di Tavullia ha da subito aderito con entusiasmo e convinzione”.

“Hera Luce è costantemente impegnata nella ricerca di soluzioni per rendere le città sempre più efficienti e smart e utilizza già lampade a basso consumo nell’84% dei punti luce e nel 77% degli impianti semaforici gestiti, nella logica di essere non solo il fornitore di un servizio, ma un partner qualificato con cui sviluppare progetti in grado di valorizzare il territorio e migliorare la sostenibilità ambientale - afferma Alessandro Battistini, Direttore Generale di Hera Luce -. L’intervento previsto a Tavullia porta il servizio di illuminazione pubblica a un livello di efficienza energetica del 75% rispetto allo stato di partenza degli impianti interessati. Un risultato importante, che raggiungiamo grazie all’utilizzo di tecnologie di ultima generazione, selezionate adottando i Criteri Ambientali Minimi per l’illuminazione pubblica sviluppati secondo le indicazioni della politica europea, che mira a coniugare competitività e sostenibilità e contribuire fattivamente al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibili fissati dall’Agenda ONU. Anche in questa occasione è stato tenuto conto del valore storico del contesto urbano in cui si andrà ad agire”.

“Parlare di città è una scelta coerente con l’attenzione dell’Azienda ai territori, sottolinea Mauro Tiviroli, Amministratore delegato Marche Multiservizi. Le città sono al centro della nostra strategia: siamo una multiutility a servizio di circa 300 mila persone, operiamo in 50 Comuni in settori essenziali come l’ambiente, il servizio idrico integrato e la distribuzione gas. Ma le città sono anche il campo dove si gioca la partita del futuro. Pur occupando solo il 2% della superficie terrestre, i centri urbani determinano il 70% delle emissioni di gas serra, consumano i 3/4 delle risorse e sprecano un terzo del cibo prodotto in tutto il mondo in un anno. In Europa, la metà degli abitanti vive in città, ed entro il 2050 questo valore sarà al 65%-70%. È evidente che proprio dalle città si deve partire per realizzare i cambiamenti, affrontare la crisi ambientale e promuovere uno sviluppo sostenibile. Per questo motivo, vogliamo fare la nostra parte facendo investimenti e cogliendo le sfide del cambiamento, offrendo risposte innovative e intelligenti a sostegno delle Amministrazioni Comunali nel percorso di riprogettazione delle città”.

Ultimo aggiornamento

Sabato 18 Gennaio 2020