GIORNATA CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE

24/11/19 H.9,00-11,00 PALESTRA PADIGLIONE

Data:
05 Novembre 2019

Il 25 novembre si celebra la Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne. In tanti Paesi, tra cui l’Italia, ci saranno manifestazioni, mostre, cortei, sit-in, convegni e installazioni per ricordare le vittime e per affrontare il tema della violenza di genere. Ma da dove ha origine questa ricorrenza? Quali sono i suoi simboli?

Chi l’ha istituita? E quando?

A volere la Giornata mondiale contro la violenza sulle donne è stata l’Assemblea generale delle Nazioni Unite con la risoluzione numero 54/134 del 17 dicembre del 1999. L’intento dell’Onu era quello di sensibilizzare le persone rispetto a questo argomento e dare supporto alle vittime. Ogni anno, a partire dal 2000, in tutto il mondo governi, associazioni e organizzazioni non governative pianificano manifestazioni per ricordare chi ha subito e subisce violenze.

Perché è stato scelto il 25 novembre?

Quando l’assemblea delle Nazioni Unite ha istituito la Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, ha scelto questa data in ricordo dell’uccisione delle sorelle Mirabal, avvenuta nel 1960 a Santo Domingo perché si opponevano alla dittatura del regime di Rafael Leónidas Trujillo. In loro memoria, il 25 novembre del 1981 ci fu il primo Incontro Internazionale Femminista delle donne latinoamericane e caraibiche. Da quel momento in poi, il 25 novembre è stato riconosciuto in larga parte del mondo come data per ricordare e denunciare il maltrattamento fisico e psicologico su donne e bambine. La data è stata poi ripresa anche dall’Onu quando ha approvato la risoluzione 54/134 del 17 dicembre del 1999.

Qual è il colore della Giornata?

In tutto il mondo il 25 novembre è celebrato con l’arancione, tanto che si parla anche di Orange DayUn Women, l’Ente delle Nazioni Unite per l'uguaglianza di genere, lo ha scelto come simbolo di un futuro in cui le donne si saranno liberate della violenza degli uomini. In Italia, però, dove la Giornata si celebra solo dal 2005, spesso all’arancione è preferito il rosso.

Le scarpe rosse

Soprattutto in Italia, il simbolo della lotta contro la violenza sulle donne sono le scarpe rosse, lasciate abbandonate su tante piazze del nostro Paese per sensibilizzare l'opinione pubblica. Lanciato dall'artista messicana Elina Chauvet attraverso una sua installazione, nominata appunto Zapatos Rojas, è diventato presto uno dei modi più popolari per denunciare i femminicidi. Un'installazione che ha fatto il giro del mondo, toccando alcune delle principali città europee e italiane.

A  Tavullia abbiamo deciso di celebrare questa giornata, organizzando un incontro aperto a tutti, per imparare alcune tecniche di autodifesa. Ci incontreremo alle ore 9 di domenica 24 novembre presso la palestra di Padiglione per seguire una lezione dell'espertissimo maestro Mirco Ferri. Al termine della lezione sarà offerto un aperitivo presso il locale LUC.ALE. Siete tutti invitati a partecipare.

Inoltre per dare seguito alla iniziativa, da gennaio il comune organizzerà dei corsi gratuiti di autodifesa presso le due palestre del comune sempre tenuti dal maestro Ferri.

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Ultimo aggiornamento

Martedi 19 Novembre 2019